Metalchimica Italiana

La Brunitura dell'Acciaio Inox

Cos’è il processo di brunitura dell’acciaio inossidabile?
Il processo di annerimento sulle minuterie in acciaio inox è previsto per:
   » motivi estetici, quando si vuole ottenere una colorazione nera
   » aumentare la resistenza alla corrosione.

La brunitura dell’acciaio inox si ottiene per immersione in idonee soluzioni ossidanti alla temperatura di 120/130°C.

Lo spessore dello strato di brunitura, costituito essenzialmente da ossidi, ha valore intorno a 0,1 mcron e quindi non influenza le dimensioni dei particolari trattati.

La lucentezza dello strato annerito dipende dal grado di preparazione della superficie sottostante.

Tutti i particolari subiscono un trattamento di oliatura finale con olio emulsionabile che contribuisce ad aumentare la resistenza alla corrosione.
Il trattamento di brunitura dell’acciaio inox corrisponde al capitolato FIAT 9.57451, ed è denominato anche NERINOX.
Nel trattamento di brunitura dell’acciaio NERINOX non vengono utilizzate sostanze pericolose quali piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, bifenili polibromurati, eteri difenili polibromurati.


Quali pezzi metallici possono essere sottoposti alla brunitura?
   » utensili da taglio e lame per taglierine
   » porta utensili
   » strumenti di misura
   » ingranaggi
   » utensili a mano
   » bottoni e capsule metalliche per l’abbigliamento
   » componenti automotive, ad esempio freni, tubi di scarico
   » cerniere e maniglie per mobili
   » componenti meccanici
   » minuterie metalliche, ad esempio rondelle e ingranaggi
   » viti di tutte le tipologie e dimensioni, dai, rondelle, grani, perni
   » pezzi di macchine grafiche utilizzate nelle tipografie
   » armi e oggetti da collezione